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GlobeTrotter - Diari di Viaggio

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Praga, il diario di viaggio

Giorno 1.
Castello PragaLa prima giornata inizia con la visita al Castello di Praga. Più che un castello possiamo definirlo una vera e propria città fortificata, comprende infatti cortili, una Cattedrale, una Basilica, un convento di suore e diversi musei. Sembra sia il castello più grande d’Europa quindi per visitarlo in maniera degna è necessaria almeno mezza giornata.
La Cattedrale di San Vito (all'interno del castello) è un enorme scrigno gotico, pieno di storia, leggende e arte: consiglio vivamente di visitarlo. Il Vecchio Palazzo Reale è anch’esso d’impianto gotico, la sala del trono è ancora oggi utilizzata per alcune cerimonie ufficiali.
Il Vicolo d’Oro è un vicolo decisamente caratteristico, la leggenda vuole che nella via soggiornassero diversi alchimisti al servizio dell’imperatore Rodolfo II d’Asburgo. Attualmente però le bottegucce del Vicolo d’Oro sono occupate da negozi di souvenir originali e di un certo livello, a differenza dei negozi sparsi un po’ dovunque nel centro storico.
Tra i musei interni al Castello io sconsiglio vivamente la visita alla Galleria Nazionale che ospitata nell’ex convento di San Giorgio.

Una volta conclusa la vista del Castello, abbiamo deciso di gironzolare tra i vicoli di Mala Strana, il borgo creatosi ai piedi del Castello. La visita del borgo impegna davvero poco tempo ma è davvero molto carino e caratteristico. Tra i monumenti interessanti c'è la chiesa di San Nicola, considerata uno dei capolavori della città.

Giorno 2.
Starè Mesto Il secondo giorno è dedicato alla visita di Starè Mesto (Città Vecchia) e Nove Mesto (Città Nuova), questo è il cuore pulsante della vecchia Praga. Qui troviamo i palazzi che l’hanno resa famosa, le chiese che hanno fatto la sua storia, i lungofiumi con panorami da cartolina.
Tra il Municipio medievale e i palazzi barocchi (belli da toglierti il fiato) sorge la piazza della città vecchia,al centro della piazza c'è la statua art noveau dedicata a Jan Hus, un antesignano di Lutero. A pochi metri si trova una delle tantissime case di Franz Kafka in città.

Il ponte Carlo, il più antico collegamento tra le due sponde della Moldava è decisamente da non perdere. Costruito intorno al Quattrocento per volere di Re Carlo, fu decorato da 32 statue di Santi. Sono da visitare anche l’ex convento di Sant’Agnese, che ospita la sezione della Galleria Nazionale dedicata all’arte medievale: la Casa Civica, un teatro art noveau sorto sui resti della vecchia Corte Reale.

Nella città nuova invece meritano una visita il Museo della Città di Praga, che racconta la storia della città dalla preistoria all’Ottocento; la Piazza Venceslao, stretta e lunga, deturpata dal consumismo più becero.
C’è da dire, però, che le cose più belle di Praga si colgono girando per le vie. Solo così si possono ammirare gli innumerevoli edifici barocchi o art noveau, che magari ospitano uffici pubblici, banche, case private…alcune strade sono un vero spettacolo per gli occhi!

Praga Giorno 3.
La mattina è stata dedicata alla visita di Josefov, il quartiere a nord di Starè Mesto che ospitò per secoli il ghetto.
Qui ha sede il Museo Ebraico, composto dalle sinagoghe storiche della comunità ebraica praghese, sterminata quasi in toto durante il nazismo. Abbiamo poi dedicato il resto della giornata allo shopping.

Notizie pratiche.

  • Praga è molto economica.
  • I mezzi pubblici sono decisamente efficienti, veloci, economici e coprono tutto il centro storico. L’unica loro pecca è che non sono molto puliti.
  • Mangiare non è un problema, a Praga. Esistono posti per tutte le tasche e per tutti i gusti, dal ristorante raffinato al fast food. Credetemi, a Praga non morirete di fame!
  • Anche ad Agosto il tempo è incerto. Tenete un impermeabile o un ombrello a portata di mano.
  • D’estate è piena di turisti, soprattutto di italiani chiassosi e beceri. Se possibile, evitate di andarci a Luglio e ad Agosto.

Christie

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