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GlobeTrotter - Diari di Viaggio

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Panama, il Diario di Viaggio

Senza saperlo, arriviamo giusto per la Feria del Mar, la festa più importante dell’anno, per cui l’isola è piacevolmente animata. Per alloggiare decidiamo di fermarci a Bocas città, ad Isla Colon, cittadina dall’atmosfera rilassata dove gliedifici in stile caraibico sono costruiti direttamente sull’acqua. Queste isole non hanno nulla da invidiare a nessun’altra destinazione: lussureggianti foreste tropicali, mangrovie, spiagge inesplorate, splendide barriere coralline e acque trasparenti come il cristallo come quelle di Boca del Drago, una bellissima spiaggia a est dell’isola.

Qui il mare è molto calmo e la vista è più seducente di quanto avessimo mai immaginato. Con una passeggiata lungo la sottile lingua di costa, tra le palme che si spingono fino alla riva, arriviamo in un punto perfetto per indossare la maschera e andare a caccia di pesci. I primi animali marini che vedo sono due razze semi-nascoste sotto la sabbia, poi decine di stelle marine perfettamente visibili a pochi centimetri di profondità.

Tramonto Il giorno successivo, dopo un’estenuante contrattazione con i ragazzini locali, ci imbarchiamo per Isla Bastimentos, autentico gioiello dell’arcipelago protetto da un Parco Marino. Durante l’escursione navighiamo in una baia dalle acque profonde dove dovremmo vedere i delfini, da qui il nome Bahía de los Delfines. Siamo fortunati: dopo pochi minuti osserviamo subito le prime pinne. Gli avvistamenti e le foto si susseguono per una mezz’ora. Vicino a Bastimentos nuotiamo in una barriera corallina poco profonda e quindi perfetta per lo snorkeling. Le serate a Bocas si trascorrono al Barco Hundido, sdraiati in riva al mare sorseggiando coca-rum e guardando il cielo stellato.

È la nostra ultima notte a Panama, domani il viaggio proseguirà in Costa Rica. Da Bocas del Toro, con barca, autobus e taxi arriviamo alla frontiera di Changuinola dove, con immenso stupore, ci rendiamo conto che attraverseremo il confine tra i due paesi a piedi, camminando attraverso un vecchio e pericolante ponte ferroviario in disuso. È la prima volta che passo una frontiera camminando, davvero eccitante. Questo paese mi è rimasto nel cuore: i suoi colori, suoni, sapori e tutte le emozioni resteranno vivi per sempre dentro di me.

Francesco di Panama Secreto

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