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Esslingen - "I mille volti del Medioevo"

La storia della città

Non ci sono molte città in Germania dove si possa sentire la presenza della storia in modo così evidente. Questa città fu costruita ben oltre mille anni fa e oggi i suoi 93.000 abitanti sono orgogliosi di continuare a riempire di vita questo complesso storico. Una città per gironzolare e andare a passeggio: vicoli tortuosi e opere in pietra testimoni di un tempo passato vi invitano a un viaggio attraverso i secoli. Il visitatore, a Esslingen, percepisce la storia a ogni passo. Già in epoca carolingia Esslingen si trovava su una via commerciale europea ed era un’importante meta di pellegrinaggio. Fu nel 777 l’abate franco Fulrad da Saint Denis, presso Parigi, a nominare l’insediamento per la prima volta nel suo testamento. Sotto l‘impero degli Hohenstaufen, Esslingen visse nel XIII secolo una nuova fioritura. Intelligentemente, gli abitanti seppero garantirsi il benessere attraverso la costruzione di due ponti sul Neckar. Tali ponti, fra i più antichi di tutta la Germania, permisero ai commercianti di attraversare tutto l’anno il fiume senza pericoli e assicurarono alla città il suo status di centro commerciale. Esslingen era una libera città imperiale e sottostava dunque direttamente all’imperatore. Tuttavia, questi era molto lontano: fu pertanto insediato un consiglio elettivo presieduto da un sindaco. Gli orgogliosi cittadini della città imperiale gestirono la situazione autonomamente fino a quando, nel 1803, Esslingen entrò a far parte del Württemberg. Nel XIX secolo Esslingen divenne uno dei motori dell‘industrializzazione nella Germania sud-occidentale; ancora oggi imprese leader a livello mondiale hanno qui i loro centri di produzione. Oltre all’industria, negli ultimi decenni ha acquisito particolare importanza l’ottima università. Esslingen è oggi una vitale città commerciale, un centro residenziale privilegiato dall’elevata qualità della vita, una sede apprezzata per convegni e congressi e una meta di viaggio per molti turisti internazionali.

Un percorso alla conquista della città

Molte delle particolarità di questa città si possono scoprire in autonomia. Questo percorso serve a farvi conoscere le principali attrazioni.

Kielmeyerhaus

La Casa Kielmeyer (Kielmeyerhaus), la cantina di pigiatura del vino dell’importante ospizio di Santa Caterina, che fino al 1811 si trovava nell’attuale Marktplatz. A ciò si deve lo stemma della santa sulla splendida casa a traliccio, che ospita oggi l’UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE.

Marktplatz

In Marktplatz non solo si vende frutta e verdura fresca due volte la settimana, ma si svolgono anche feste: la Festa della Cipolla, la Festa Cittadina e il mercatino di Natale attirano ogni anno grossi flussi di visitatori.

St. Dionys

I due campanili della chiesa di S. Dionisio (Stadtkirche St. Dionys) furono costruiti nel 1275 (quello nord) e nel 1310 (quello sud) e in seguito uniti l’uno all’altro per motivi statici. All’interno si possono ammirare le colonne tardoromaniche, il tramezzo, l’altare maggiore, i confessionali e gli scranni del coro. Di particolare bellezza sono le vetrate del coro (1280-1330), di valore europeo.

Salemer Pflegehof

Da Marktplatz si scorgono ancora le imponenti mura del Salemer Pfleghof. Con il termine Pfleghof erano definite le filiali commerciali di conventi esterni che avevano possedimenti a Esslingen, nelle quali un tempo veniva soprattutto conservato il vino. Oggi è la sede dell’affascinante Museo Schreiber, dove sono esposti famosi libri illustrati e modelli di carta.

Frauenkirche

La Frauenkirche è la più antica chiesa a sala della Germania sud-occidentale. Fu completata all’inizio del XVI secolo. Di particolare interesse sono gli splendidi portali sul lato sud con la rappresentazione del giudizio universale e della vita di Maria.

Schwörhof

La Corte dei Giuramenti (Schwörhof) fu fino al 1801 teatro di solenni giuramenti in cui magistratura e cittadinanza si riconoscevano reciprocamente diritti e doveri. Questa tradizione fu ripresa alla fine degli anni ‘90 del XX secolo. Attigua alla corte è la Casa dei Giuramenti, che oggi ospita una succursale del Museo Schreiber.

Esslinger Burg

Ritornando verso Marktplatz si può godere di una bella vista sulla rocca di Esslingen. Questa non fu mai residenza nobiliare, ma costituiva la parte settentrionale della fortificazione cittadina. Fra il 1519 e il 1531 la struttura fu rafforzata con torri e mura. Anche la cosidetta Torre Grossa (Dicker Turm) risale a questo periodo, sebbene la copertura sia solo del 1887. La vedetta posta in cima alle mura, a cui si accede dalla città lungo un ripido cammino di ronda, serviva principalmente quale osservatorio antincendio.

Allerheiligenkapelle

A sud della chiesa si trova l’archivio comunale (Stadtarchiv), nell’antica Cappella di Ognissanti (Allerheiligenkapelle). Questa fu convertita in archivio nel 1610 per volere di Heinrich Schickhardt.

Klein Venedig

Scendendo il Schleifbergele e attraverso il Kanzleitörle si arriva a Kesselwasen. Il percorso passa accanto alle ruote idrauliche del canale Rossneckar. Gli abitanti di Esslingen chiamano “Piccola Venezia” (Klein Venedig) la vista che si estende dal ponte oltre il Rossneckar verso lo storico ponte interno (Innere Brücke). I canali di Esslingen furono consolidati all’epoca dell’industrializzazione e azionano ancora oggi 13 ruote idrauliche.

Maille

Il percorso continua attraverso l’arcata del ponte fino al giardino Maille, che deve il suo nome a un gioco con la palla chiamato Paille-Maille, che veniva praticato sul terreno acquitrinoso fra Rossneckar e Wehrneckar.

Reichstädtische Rathaus

Dal Maille si vede il Municipio Imperiale (Reichsstädtisches Rathaus), in stile barocco, la cui costruzione fu avviata nel 1705 e che oggi è sede della pretura.

Nikolauskapelle

Il primo riferimento documentale alla cappella di San Nicola (Nikolauskapelle) risale al 1350. Dal XVI secolo funse da officina o sede di mercato e nell’anno 1956 fu convertita in monumento in memoria delle vittime del nazionalsocialismo.

Innere Brücke

Ora, salendo le scale dalla cappella si giunge al ponte interno (Innere Brücke). Questo era una tappa della via commerciale che dalle Fiandre conduceva in Italia ed è uno dei ponti in pietra più antichi di tutta la Germania.

Postmichelbrunnen

Il Postmichelbrunnen è una fontana che ricorda un’antica saga di Esslingen, il cui protagonista è un onesto corriere postale che venne ingiustamente giustiziato e che sarebbe apparso di notte agli abitanti della città fino a quando il vero colpevole non avesse scontato la giusta pena. I rilievi sulla fontana raffigurano questa inquietante storia.

Altes Rathaus

Continuando, si giunge al lato posteriore del Municipio Vecchio, che fu edificato dopo il 1420 come sede di attività commerciali e fiscali. Sull’imponente facciata sud (20) si può ammirare la tecnica a traliccio denominata „uomo svevo“: le travi formano la figura di una persona che stende le braccia verso l’alto.

Neues Rathaus

Il Municipio Nuovo (Neues Rathaus), barocco, era in precedenza un palazzo cittadino che apparteneva all’influente famiglia Palm. Dal 1841 è sede dell’ufficio del sindaco.

Altes Rathaus Nord

Proprio di fronte si vede la facciata nord del Municipio Vecchio (Nordfassade des Alten Rathauses), uno dei simboli di Esslingen. Fu ristrutturato dal 1586 al 1589 in stile rinascimentale per volere di Heinrich Schickhardt. L’edificio è sovrastato da una torretta con carillon, da cui risuonano melodie cinque volte al giorno. L‘orologio astronomico e le figure sono azionate dal meccanismo originale del 1591.

 

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